E’ disponibile il modulo per la Nuova Autocertificazione Pdf editabile, aggiornata al 10 Novembre 2020.

Aggiornamento del modulo per la Nuova Autocertificazione Pdf dal Ministero dell’Interno. In base a quanto previsto dal Dpcm 3 Novembre 2020.

In base alle novità introdotte dal D.P.C.M. 3 Novembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, sono state previste aree con restrizione alla circostanze tra regioni, comuni o divieto totale di circolazione se non per l’acquisto di beni di prima necessità e per cure mediche.

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Le tre aree

Il DPCM del 4 novembre 2020 ha previsto un regime differenziato, attraverso l’individuazione di tre aree (gialla, arancione, rossa), corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per ciascuno dei quali sono state stabilite misure progressivamente più restrittive. L’inserimento di un territorio in un’area piuttosto che in un’altra è avvenuto in base al coefficiente di rischio raggiunto da quel territorio, certificato secondo vari parametri tecnico-scientifici di riferimento e formalizzato con ordinanza adottata in data 4 novembre, dal Ministro della Salute, sentiti i Presidenti delle Regioni interessate. La classificazione dei territori formerà oggetto di verifica, con frequenza almeno settimanale, da parte del Ministro della Salute, che provvederà ai relativi aggiornamenti, fermo restando che la permanenza per 14 giorni in un livello di rischio o scenario inferiore, rispetto a quello che ha determinato le misure restrittive, comporterà una nuova classificazione.

Area GIALLA
  • Divieto di spostamenti. Vige un generale divieto di spostamenti dalle ore 22.00 alle ore 5.00, fatta eccezione per la sussistenza di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o determinate da motivi di salute. L’onere di dimostrare la sussistenza delle situazioni che consentono gli spostamenti incombe sull’interessato, il quale potrà assolvervi producendo un’autodichiarazione e utilizzando il modulo appositamente predisposto. E’ statuita una “forte raccomandazione” a tutte le persone fisiche, per la restante parte della giornata, a non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motive di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi. Trattandosi di una raccomandazione, eventuali spostamenti per altre cause non dovranno essere giustificati con autodichiarazione, né saranno passibili disanzione. Per gli spostamenti che avvengano dopo le 22.00 e fino alle 5.00, devono ritenersi consentiti anche quelli che si riconnettono ad attività assistenziali svolte, nell’ambito di un’associazione di volontariato, anche in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizione di bisogno o di svantaggio.
  • Chiusura di strade o piazze nei centri urbani. La possibilità di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, è estesa all’intero arco della giornata o a specifiche fasce orarie non predeterminate, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
  • Spogliatoi presso centri e circoli sportivi. L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, è consentita, ma con interdizione all’uso degli spogliatoi interni a tali circoli.
  • Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò sono sospese “anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente”. Quindi viene interdetto l’uso di apparecchiature ubicate all’interno di esercizi pubblici o di tabaccherie.
  • Musei, istituti e luoghi della cultura. Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
  • Attività didattica. E’ introdotta la didattica digitale integrata per le istituzioni scolastiche secondarie di II grado nella misura del 100% delle attività svolte. Si possono svolgere in presenza le attività didattiche che implichino l’uso di laboratori e quelle che interessino particolari situazioni di fragilità.
  • Centri commerciali e mercati. E’ disposta la chiusura, nelle giornate festive e prefestive, degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione delle attività di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Chiusura per i mercati coperti, ma non per quelli all’aperto.
  • Mezzi pubblici di trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale. Il coefficiente di riempimento massimo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale è ridotto al 50%, tranne per il trasporto scolastico dedicato.
Area ARANCIONE

Le misure previste dal DPCM, in base all’ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre 2020, che individua le regioni Puglia e Sicilia, intervengono sulla mobilità e sui servizi di ristorazione:

  • Mobilità. Vale il generale divieto di spostamento dalle ore 22 alle ore 5. Le restrizioni alla mobilità in area arancione comportano un generale divieto di spostamento, in entrata e in uscita, da quei territori regionali, in ogni fascia oraria della giornata, salvo i casi in cui ricorrano cause giustificative dovute a esigenze di lavoro, salute o altra necessità, a cui si aggiunge l’esigenza di assicurare le attività didattiche e formative in presenza, nei limiti in cui esse sono consentite. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. L’attraversamento di tali territori è consentito se sia necessario per raggiungere altri territori non soggetti a restrizioni di mobilità, o quando ci si sposti per cause consentite dal quadro regolatorio generale. Nei territori dell’area arancione, la mobilità all’interno del comune di domicilio, abitazione o residenza non è soggetta a limitazioni, salvo che nelle ore del cosiddetto “coprifuoco” (22,00-5,00), conseguendo che per gli spostamenti da una zona a un’altra dello stesso comune non vi è alcuna necessità che ricorrano cause giustificative, né, per l’effetto, di utilizzare l’autocertificazione. La mobilità verso altri comuni della stessa o di altre regioni è consenta sia per le consuete cause giustificative (inclusi i motivi di studio), sia quando sia necessario svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel comune di residenza, domicilio o abitazione. Risulterà dunque possibile lo spostamento per recarsi presso uffici pubblici, esercizi commerciali o centri servizi quando essi non siano presenti nel proprio territorio comunale. Valgono le regole prudenziali che suggeriscono non solo di limitare all’indispensabile gli spostamenti, ma anche di effettuarli, di massima, raggiungendo il luogo più vicino dove comunque sia possibile la soddisfazione della propria esigenza. Le limitazioni alla mobilità non elidono l’esercizio di attività consentite in base ad altre disposizioni del provvedimento e non espressamente oggetto di restrizioni in forza di specifiche disposizioni contenute nell’art. 2. La partecipazione a manifestazioni pubbliche resta regolata dall’art. 1, comma 9, lett. i), e soggiace, ovviamente, alle stesse limitazioni anti-COVID ivi indicate. Lo stesso dicasi per l’accesso ai luoghi di culto e la partecipazione alle funzioni religiose, disciplinate dall’art. 1, comma 9, lett. p) e q). Vigendo nei territori in questione restrizioni agli spostamenti, i luoghi di culto dovranno essere individuati fra quelli più vicini. Sia gli spostamenti sia i transiti ammessi potranno essere sempre giustificati ricorrendo all’uso dell’autocertificazione.
  • Servizi di ristorazione. E’ disposta la sospensione, ad eccezione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione con consegna a domicilio, quella con asporto è ammessa fino alle ore 22.00, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Le strutture alberghiere potranno erogare servizi di ristorazione a beneficio esclusivo dei propri clienti senza limiti di orario. Nelle strutture alberghiere prive di servizi di ristorazione potrà essere praticata la consegna a domicilio di alimenti e bevande, anche ai fini della consumazione in camera.
Area ROSSA

L’art. 3 del d.P.C.M. riguarda i territori ricompresi nell’area rossa, caratterizzati da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, secondo l’ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre 2020), che giustificano prescrizioni ancor più restrittive:

  • Mobilità, attività motoria e sportiva. Il divieto di spostamento corrisponde ad ogni forma di mobilità non solo extra ma anche intraregionale e intracomunale, comprendendo sia gli spostamenti fra un comune e un altro, sia quelli all’interno dello stesso comune di domicilio, abitazione o residenza. Restano consentiti gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o altra necessità, nonché per le altre cause giustificative indicate dall’art. 3, c. 4, lett. a). È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Quanto agli attraversamenti dei territori inclusi nell’area rossa, la disciplina è identica a quella dell’area arancione. Le limitazioni alla mobilità non si riflettono sull’esercizio di attività consentite in base ad altre disposizioni del provvedimento e non oggetto di restrizioni in forza delle disposizioni contenute nell’art. 3. La partecipazione a manifestazioni pubbliche è regolata dall’art. 1, c. 9, lett. i), e soggiace alle stesse limitazioni anti-COVID ivi indicate. L’accesso ai luoghi di culto e la partecipazione alle funzioni religiose sono disciplinate dall’art. 1, c. 9, lett. p) e q). Per tutti gli spostamenti consentiti, quale che ne sia la causa giustificativa, potrà sempre farsi ricorso all’ autocertificazione. L’utilizzo di tale modulo si correla anche allo svolgimento dell’attività motoria e dell’attività sportiva, che restano consentite alle condizioni precisate dall’art. 3, c. 4, lett. e), fatti salvi i casi in cui lo svolgimento di dette attività in conformità al precetto sia verificabile ictu oculi.
  • Attività commerciali al dettaglio. Sono oggetto di generalizzata sospensione le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23 al decreto, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. I mercati, sia coperti che all’aperto, sono chiusi, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Il commercio ambulante continua a essere consentito su stalli esterni alle aree mercatali o in modo itinerante per tutte le tipologie merceologiche indicate nell’allegato 23 al d.P.C.M. I centri commerciali e i mercati sono chiusi nei giorni prefestivi e festivi, con le precisazioni fornite per l’area gialla e valide anche per l’area arancione.
  • Servizi di ristorazione. Le disposizioni in tale ambito sono le medesime introdotte dall’art. 2, c. 4, lett. c), relativamente all’area arancione.
  • Centri e circoli sportivi, sport di contatto e attività motoria e sportiva. Le attività di carattere sportivo previste dall’art. 1, c. 9, lett. f), e gli sport di contatto, di cui alla lett. g), sono sospesi, senza alcuna eccezione. Rientrano nel divieto le medesime attività sportive anche se svolte nei circoli all’aperto. L’attività motoria è consentita se svolta individualmente ed in prossimità dell’abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo delle mascherine. L’attività sportiva è consentita all’aperto e in forma individuale, con l’osservanza del distanziamento interpersonale di almeno due metri, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, non necessariamente ubicati in prossimità della propria abitazione.
  • Attività scolastiche, formative e curriculari. Le attività scolastiche si svolgono con modalità a distanza, a partire dal secondo anno di frequenza della scuola secondaria di I grado. Si potranno svolgere in presenza le attività didattiche che implichino l’uso di laboratori e quelle che interessino particolari situazioni di fragilità. La frequenza delle attività formative e curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica è sospesa, proseguendo a distanza. Specifiche previsioni volte a consentire la modalità in presenza riguardano i corsi di formazione riservati alle professioni mediche e sanitarie.
  • Servizi per la persona. E’ prevista la sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24.

L’autocertificazione

Occorre sempre far uso dell’autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento, sia che si tratti di spostamenti che avvengano in fasce orarie soggette a limitazioni (area gialla), sia che essi avvengano in territori soggetti a restrizioni alla mobilità per l’intera giornata (area arancione e area rossa). Il modulo pubblicato sui siti istituzionali del Viminale reca, oltre alle diciture relative a specifiche cause eccettuative (lavoro, salute, urgente necessità), una dicitura finale che rimanda a qualunque altra causa consentita di spostamento personale, la quale andrà poi declinata dall’interessato in sede di compilazione del modulo, nel rispetto delle esigenze di riservatezza.

Nuova Autocertificazione – Versione del 10/11/2020

Compila online il modulo Scarica .pdf modulo

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